Performance Scuola dell’Infanzia 2019

Il Piccolo Principe

I bambini in uscita della Scuola dell’Infanzia, mettono in scena la sera dell’11 giugno, la storia del piccolo principe, storia complessa per i vari

Si narrano le avventure insegnamenti che ci regala. di un bambino, il piccolo principe, che viaggiando per lo spazio conosce diversi personaggi bizzarri che gli insegnano molte cose.

Questo viaggio rappresenta il viaggio della vita di ciascuno di noi che matura con le esperienze e con le persone che incontra, perché ognuno ci insegna qualcosa.

Il primo personaggio incontrato è un aviatore, rimasto bloccato nel deserto a causa di un guasto al motore.

Il piccolo principe chiede al pilota di disegnarli una pecora che possa divorare gli arbusti di baobab presenti sul suo pianeta prima che questi crescendo possano invaderlo, visto che il suo pianeta è molto piccolo.

Il pilota lo accontenta perché pur essendo un adulto è capace di “guardare il mondo con gli occhi di un bambino” e cioè con occhi pieni di entusiasmo.

Tutti i personaggi incontrati dal protagonista, gli insegnano e ci insegnano qualcosa perché sono stereotipi di alcuni dei comportamenti più tipici della nostra società:

la vanità, la brama di potere,  l’essere schiavo dei soldi, il non essere in grado di ammettere le proprie debolezze (come l’ubriacone), il fare affidamento solo su quello che sentiamo in giro (come il geografo). Comportamenti che ci allontanano da ciò che realmente conta nella vita, che non sono le cose materiali, ma i rapporti di amore e amicizia che abbiamo con le persone che incontriamo.  “L’essenziale è invisibile agli occhi” altra massima che la storia ci regala.

Il piccolo principe sul suo pianeta si prende cura di una rosa e per ritornare da lei è disposto a perdere la sua stessa vita facendosi mordere da un serpente.

Questo è un altro insegnamento: “fare il possibile per realizzare ciò che realmente desideriamo”.

Ringrazio la referente del progetto teatrando, l’insegnante Enza Catalano, le colleghe Bevilacqua Annamaria ed Enza Stillavato impegnate nel progetto e poi tutte le altre colleghe che hanno collaborato e lavorato dietro le quinte.

Ringrazio il professor Angelantonio Ditolve, per la preziosa collaborazione alla strumentazione audio-musicale e il professor Raffaele Iacobone, per il significativo aiuto nella preparazione della scenografia.

Ringrazio la sindaca per averci concesso l’opportunità di recitare sul palco, il preside Vito Amatulli, la vicepreside Caterina Elifani, la vicaria Nunzia Bevilacqua, il personale di segreteria e tutti i genitori che si sono prodigati affinché tutto potesse essere realizzato.

Ringrazio le autorità e la preside Amalia Masiello che ci gratifica con la sua presenza.

Ancora una volta abbiamo la testimonianza che quando scuola e famiglia collaborano si può ottenere tutto…

E io vorrei che questa collaborazione ci fosse sempre, non solo per le  cose appariscenti (palco costumi fotografo) ma anche per quelle invisibili ed importanti come l’educazione dei nostri ragazzi.

L’essenziale è invisibile agli occhi” come ci insegna il piccolo principe.