I Ragazzi del 1943

Un nuovo prestigioso riconoscimento per “I Giovani del ’43”

Il video sarà proiettato con i sottotitoli in inglese per la partecipazione alla mostra organizzata dall’ International Holocaust Remembrance Alliance

Dopo gli elogi del Presidente della Repubblica Mattarella che ha premiato personalmente i ragazzi della III A e II D (A.S. 2016/17) del nostro Istituto “Pietrocola Mazzini” vincitori del concorso nazionale “I giovani incontrano la Shoah”, il video musicale “I ragazzi del ‘43”, egregiamente guidato dalla prof.ssa Maria Laura Mancini, con la collaborazione delle docenti Maria Rosaria Sciascia, Caterina Elifani, Elena di Noia, ottiene un ulteriore prestigioso riconoscimento.

L’opera è stata selezionata dal MIUR per partecipare alla mostra che si terrà a Ferrara dal 27 al 29 novembre, in concomitanza con la plenaria internazionale dell’IHRA – International Holocaust Remembrance Alliance. Gli utenti saranno i delegati internazionali della citata associazione. 
La mostra, contenente i lavori del concorso “I Giovani ricordano la Shoah”, avrà come tema proprio Ferrara e Giorgio Bassani. 

Il filmato parte dagli scorci dello squallido fascismo di provincia incattivito dall’incalzante stretta alleanza con il nazismo, dopo la svolta del 1943, che Giorgio Bassani delinea magistralmente nella sua raccolta “Cinque storie ferraresi”.

Cinque resoconti sono sufficienti per trasportarci indietro negli anni, in quella che sembra un’altra Ferrara, in un clima di tensioni politiche e sociali, di delazioni e Resistenza, di piccoli e meschini intrighi personali che si intrecciano indissolubilmente alla Grande Storia. Le descrizioni minuziose ci portano a percorrere le vie e i vicoletti della città, tra Piazza della Certosa, corso Giovecca e il Caffè della Borsa, alla scoperta dei borghi nascosti e più intimi, così come Bassani entra nell’intimità del cuore dei suoi personaggi cogliendone eroismi e fragilità.

Il lavoro attento e minuzioso di ricerca biografica e bibliografica, ha portato gli alunni dell’ Istituto Comprensivo di Minervino Murge a maturare riflessioni di rilievo sui fatti accaduti, sui disvalori del nazifascismo, sul dolore arrecato da leggi ingiuste e imperdonabili, come quelle razziali, sui misfatti compiuti, sulla persecuzione subita da chi aveva il coraggio di esprimere il suo rifiuto, o su chi preferiva insabbiare piuttosto che testimoniare la verità, come Franco, il protagonista del film “La lunga notte del ‘43” di Vancini, tratto da uno dei racconti di Bassani.

Testimoniare la verità diventa un’esigenza imprescindibile dalla vita di tutti noi, un imput educativo alla non discriminazione, all’inclusione, alla libertà, alla convivenza pacifica e civile…ad un mondo migliore.

E mentre il video scorre fra musica, immagini e parole, gli alunni mettono a confronto i fatti di cronaca odierna con quelli del passato, gli slogan neonazisti sbandierati, ormai, non solo nelle piazze reali, ma in quelle virtuali, sui social, dove imperversano senza remore né vincoli, inni alla violenza di squadra e odio verso ogni forma di diversità. Tutto ciò a sottolineare che la Shoah resta un crimine unico, ma, purtroppo, nella nostra distratta indifferenza e apatia, facilmente riproponibile, oggi come non mai.