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VENERDI' 17 FEBBRAIO
la resa dei conti
è arrivata
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Mamma mia….le
pagelle! ho paura….., Boh cosa mi aspetta?
Queste
sono le frasi tipiche dei ragazzi quando si sta per
avvicinare il fatidico giorno della consegna delle schede.
Fra noi comincia a serpeggiare la paura, il terrore per una
insufficienza ci prende alla bocca dello stomaco.
Quest’anno l’agitazione è ancora più visibile……il giorno
della consegna delle schede , sfortuna delle sfortune cade
di venerdì e per di più il giorno diciassette. Proprio il
giorno della disgrazia!! La sfortuna è con noi…
In classe l’atmosfera è rigida, tutti aspettano con
impazienza l’ora funesta. Il cuore batte a mille mentre la
resa dei conti si avvicina.
Non tutti però vedono questo momento come il giorno del
giudizio universale .C’è chi è tranquillo e aspetta di
conoscere i voti e di godere il frutto delle proprie
fatiche .
Finalmente dopo tanto patire arriva il momento tanto attesa
e tutto passa velocemente, resta solo l’euforia per i buoni
risultati o la delusione per i brutti voti, ma come dice il
proverbio : ciò che si semina si raccoglie.
Alessia
Santomauro 3^ E
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I GIOVANI
E LA PRIMA SIGARETTA
Si ha una
sola vita, non sprechiamola
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Oggi, i primi fumatori sono i giovani,per
questo è
proprio
a loro che ci rivolgiamo per dire loro a gran voce che il
fumo fa male. Il fumo infatti provoca gravi danni
all'organismo. L'unico aspetto "confortante" è che chi
smette di fumare diminuisce costantemente i rischi legati a
queste patologie, tanto che dopo 10 anni ci si può
paragonare a chi non ha mai fumato.
Le sostanze generate dalla combustione della sigaretta,
provocano seri danni all’apparato respiratorio e vascolare ,
alla cavità orale e alla laringe, al primo tratto delle vie
digestive,alla placenta e feto, all’apparato urogenitale, al
pancreas. I ragazzi di oggi non pensano a queste conseguenze
, ma pensano ad apparire grandi agli occhi degli amici.
Forse non sanno che se fumano ora grandi non arriveranno.
All’inizio si può provare un certo piacere grazie alla
nicotina che produce sensazioni gradevoli. Questo effetto
svanisce nel giro di poche ore e il fumatore diventa nervoso
e ha bisogno di un’altra sigaretta. A questo punto non può
più fare a meno di esse. Nei giovani, la dipendenza nasce
anche solo da due sigarette alla settimana!!! Quindi dico a
tutti i ragazzi che sono entrati in questo pericoloso
giro,smettete di fumare.
RICORDATE avete una sola vita non sprecatela.
Vincy e Davide 3^E |
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INCONTRIAMOCI IN
PIAZZETTA
Hobby
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Ciao ragazzi! Che
si fa stasera? Questa è la domanda che
tutti
i ragazzi si pongono quando si incontrano in piazzetta. Noi
ragazzi di Minervino non abbiamo molto da fare,perché
mancano i cinema, e, luoghi di incontro. Ciò non vuol dire
che a Minervino non ci si diverte, perché ,anche se è un
piccolo paesino, troviamo sempre qualcosa da fare ,
partecipiamo a feste tra amici, andiamo in pizzeria o,
semplicemente la sera ci attardiamo seduti dietro i portoni
delle case del Corso. Ci si può divertire anche coltivando
un Hobby, come collezionare francobolli, cartoline,
figurine o altro. Vi pare poco andare alla continua ricerca
dell’ultima scheda telefonica che non si ha tra le mille che
già possediamo o alla ricerca del francobollo che
desideriamo da tanto tempo? Per alcuni di noi purtroppo, il
divertimento è soprattutto, provare nuove esperienze che
possono anche danneggiare: droga, fumo, e alcool. Ragazzi
volete saperla una cosa?
Divertitevi ma senza esagerare!!!
Calabrese -
Carlone G. Stillavato S. |
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IMPERATIVO CATEGORICO:
MAGRE COME UN CHIODO
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“Sei una 38 o una 40?” penso proprio
che la 38 sia già troppa! Altrimenti
quei
jeans, non mi entrano… Queste domande, purtroppo nella
società odierna, sono all’ordine del giorno tra gli
adolescenti. La paura di ingrassare, anche quando la persona
è palesemente sottopeso, quell’eccessiva attenzione alla
forma del proprio corpo, il timore del grammo in più
inducono a ridurre o interrompere la propria consueta
alimentazione che sfocia in un malessere gravissimo
chiamato: ANORESSIA!!! L’anoressia è ritenuta una malattia
prevalentemente femminile, che si sta allargando in una
maniera spaventosa. Le persone anoressiche evitano cibi
grassi, sono ossessionate dalle calorie. La composizione
dei cibi e la bilancia… la fobia di dover perdere peso
induce la persona a mangiare meno, a provocarsi il vomito, a
far uso improprio di lassativi e pillole diuretiche. A tutto
ciò subentrano squilibri fisici, mentali, psicologici,
ambientali, sociali. L’anoressia può dipendere da diversi
fattori: traumi passati, drammi familiari, difficoltà ad
essere accettati socialmente e nella propria famiglia,
delusioni amorose. Nel caso delle ragazze, la decisione di
dover iniziare una dieta eccessiva è la necessità di dover
corrispondere a un canone estetico che esalta la magrezza.
Televisioni , giornali con le loro sfilate di moda,
mostrano modelle che sfilano come dei piccoli chiodi
dall’aspetto quasi trasparente. Per quanto tempo ancora
dobbiamo assistere passivamente a questo scempio, a questa
auto distruzione, in alcuni casi mortale? È ora di dire
BASTA, e che vadano al diavolo le diete, la magrezza, “belli
si è dentro e non fuori”, occorre un cambio culturale. È
giunto il momento di coltivare una nuova concezione della
bellezza, basta sulla propria unicità e sulla particolarità
del corpo. La vita è un bene prezioso, bisogna saperla
custodire e difenderla da tutto e tutti. Quindi
ragazze: AMATEVI COME SIETE....!
“ALE98 & JULIE” |
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IL
LINGUAGGIO DEI GIOVANI
Monosillabi virtuali
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Short Message Service, abbreviato SMS.
Appunto, abbreviato. Chi non ha
mai
mandato un messaggio ad un altro senza abbreviazioni? Sono
ormai pochissime le persone. Tra i giovani quelli che lo
fanno si potrebbero contare sulle dita di una mano. È ormai
normale scrivere messaggi istantanei brevissimi, non solo
nella quantità di parole (spesso monosillabi come “sì” e
“no”), ma anche nella quantità di lettere in ogni parola.
“xk , ke, cs, dv, qnd, qst, trpp, tvb,” sono “parole” ormai
comunissime nella messaggistica. I vecchi “perché, che,
cosa, dove, quando, questo, troppo” non si scrivono più. Tra
qualche anno probabilmente non si pronunceranno neanche più.
Perché se continua così la messaggistica potrebbe anche
influenzare il linguaggio parlato. E che dire della
produzione scolastica? Moltissimi ormai nelle brutte copie
dei compiti in classe per fare prima usano queste
“abbreviazioni”. E fin qui va bene. E se per caso, nella
fretta, scriviamo “qnd ttt finì” invece di “quando tutto
finì” anche nella bella copia, ad esempio? Può succedere,
nessuno lo può negare, ma purtroppo ciò i professori non lo
accettano, e il voto cala. Ma non ci sono solo
abbreviazioni. Sempre più spesso vengono scritti molti
acronimi inglesi come LOL oppure OMG, che significano
rispettivamente “morendo dalle risate” e “oh mio dio!” in
inglese. Dov’è l’italiano? Cosa costa scrivere “che ridere!”
oppure “oh mio dio”?? nulla, certo, eppure molti non lo
fanno. Stiamo andando sempre più verso un mondo di
abbreviazioni e parole straniere, e ci dimentichiamo che noi
siamo Italiani, e dobbiamo parlare italiano. E l’italiano
non è ki, xk, qnd e LOL, ma è un insieme di lettere che
formano parole(sensate) che ci siamo costruite col tempo. Se
cinquecento anni fa eravamo analfabeti perché eravamo poveri
e non potevamo andare a scuola, perché ora stiamo andando di
nuovo incontro all’analfabetismo pur avendo tutte le
comodità ? Io non voglio dire che non bisogna scrivere
abbreviato, ma bisogna farlo con moderazione,per non perdere
di vista il grande patrimonio linguistico italiano. Questo
stesso articolo poteva essere scritto totalmente abbreviato,
si risparmiava tempo e fatica, ma è stato scritto in
Italiano perché è questa la nostra lingua, ed è questa la
lingua che si deve parlare, e scrivere.
MARIA MICHELA LOMBARDI 3^E |
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La Gazzetta del Mezzogiorno |
La Repubblica |
Il Corriere della Sera |
La
Gazzetta dello Sport |
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