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L’ITALIA SI SVEGLIA SOTTO
UNA COLTRE DI NEVE
Vento siberiano e neve hanno bloccato strade, treni, aerei
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Un inaspettato vento
siberiano è piombato sulla nostra penisola portando freddo,
gelo e soprattutto ….
Neve.
Per l’aria svolazzavano piccoli fiocchetti di acqua
cristallizzata che quest’anno ci hanno svelato non poche
sorprese, e non solo qui a Minervino. Chi almeno una volta
non è uscito a lanciare palle di neve con gli amici? Tra noi
giovani praticamente nessuno. Poiché in fondo, di tempo per
farlo ne avevamo in abbondanza. Eh già, per ben nove giorni
di fila, domeniche escluse, siamo stati, se così si può dire
“ liberi “ dalla scuola. Abbiamo potuto divertirci e
dedicarci al sano e puro divertimento. Se noi giovani
vediamo in quei deliziosi ficchi di neve solo cose belle,
c’è chi, come gli adulti, vede anche gli aspetti
negativi. Strade bloccate e irraggiungibili, case isolate,
alberi e rami spezzati. Ne è un esempio, per il nostro
paese, la villa Faro, dove l’abbondante nevicata ha spezzato
molti rami degli alberi che si sono piegati alla volontà del
forte vento, tanto che è pericoloso sostare nei dintorni.
Addirittura l’accesso è stato precluso a tutti fino al 20
febbraio. Insomma non per tutti la neve è stata una festa.
Comunque se noi ci lamentiamo, cosa devono pensare quelli
che vivono nel Nord Italia? In quelle zone è caduta fino a
due metri di neve. Molte case sono crollate e i senza tetto
sono morti. Nelle città dove non ha nevicato le temperature
erano polari, da gelare il sangue. Fortunatamente la
settimana di crisi è terminata e ogni città sta tornando
alla normalità seppure con grandi difficoltà. La gente si dà
da fare come può, c’è chi prega, chi sparge sale e chi fa
tutte e due le cose . Noi da lontano dobbiamo sperare in un
miglioramento. In fondo il gioco è bello quando dura poco!
Maria Michela
Lombardi 3^ E
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ULTIME CORSE SULLA TRATTA SPINAZZOLA - BARLETTA
Dopo l’Ospedale anche la ferrovia
scompare di fronte all’indifferenza della gente
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Ultime corse in carrozza per
i pendolari che ogni giorno si spostano
in
treno dal nostro paese per raggiungere il posto di lavoro ,
la scuola o l’Università. La Regione,per mancanza di
fondi,ha dovuto effettuare uno stop per la metà delle corse
sulla tratta Barletta - Spinazzola. E, sempre per mancanza
di soldi, ha sostituito le corse del treno con autobus
sostitutivi,più lenti,e anche più pericolosi. Con questi
tagli si sta continuando a penalizzare i comuni più
piccoli,mentre le città continuano a investire sui treni ad
alta velocità. Questo non può che suscitare rabbia nei
pendolari,che pur pagando le tasse come tutti gli altri, si
vedono ridotti i servizi. E’ come se fossero di serie B
rispetto a coloro che vivono in città. Ma in paese come è
stata accolta la notizia? Pensavamo che quasi tutti ne
fossero contrari,ma abbiamo scoperto che la maggior parte
neanche lo sapeva. E’ accaduta la stessa cosa per l’Ospedale
Civile . Anch’esso è stato chiuso qualche mese fa , di
fronte all’indifferenza della gente. Ora ne rimane solo il
Pronto Soccorso e un servizio di prelievo sangue che
funziona a singhiozzo. Minervino poco per volta sta perdendo
tutti i servizi, tanto da doversi spostare a Bari,ad Andria
o a Barletta ,naturalmente in macchina, ogni qualvolta si
ha bisogno di una pur minima necessità. E’ logico che
giovani non ci stanno a questo stato di cose , sognano la
grande città e aspettano di diventare grandi per fare il
grande salto. Noi che amiamo il nostro paese e vorremmo
rimanerci chiediamo che i politici ci tutelassero con
maggiore vigore e ci aiutassero a conservare quei pochi
servizi che ci rimangono.
Cerasole Davide, Stillavato
Gennaro 3^E |
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ATTI VANDALICI NEL
PALAZZETTO DELLO SPORT
Nessun rispetto per la
cosa pubblica
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Vandali si sono introdotti di
notte nel Palazzetto dello Sport e con
una
furia inaudita hanno bruciato il pavimento in plastica,
mandato in frantumi i vetri, distrutti i materassini e
sparso dappertutto il contenuto degli estintori.
I danni ammontano a circa 70 mila euro e i responsabili non
sono stati scoperti. Il Parco giochi adiacente è stato
chiuso per qualche giorno poiché le Forze dell’Ordine
sospettano che probabilmente i vandali sono entrati
indisturbati proprio dal cancello del Parco. Fatti del
genere sono all’ordine del giorno. Si
vedono spesso infatti, cassonetti bruciati, muri della
scuola imbrattati di colori, dediche spesso oscene scritte
ovunque , aiuole e panchine del nostro bellissimo
parco divelte, giostrine distrutte. I vandali non molto
tempo fa, hanno scatenato la loro ira anche contro la
vecchia struttura del Liceo Scientifico.
Il nostro Sindaco ha fatto un appello ai Minervinesi e in
particolar modo ai giovani affinché chi sa qualcosa parli e
non faccia finta di niente. Non si può essere muti o ciechi
davanti a fatti del genere, ha affermato, bisogna reagire
per far sì che ciò non accada mai più.
Carlone M. L. - Di Palo M. G. |
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La Gazzetta del Mezzogiorno |
La Repubblica |
Il Corriere della Sera |
La
Gazzetta dello Sport |
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