BES

Integrazione

BES

Con la sigla BES facciamo riferimento ai Bisogni Educativi Speciali e, in modo particolare, a tutti quegli alunni che presentano delle difficoltà che richiedono interventi individualizzati.
Il termine “speciale”, potrebbe far pensare a qualcosa di diverso dal solito, che “devia” dalla norma, che si allontana dalla così detta “normalità”, ma se consideriamo  il rovescio della medaglia, potremmo, però, reputare “speciale” tutto ciò che ha bisogno di competenze e risorse migliori, più efficaci, speciali appunto. Rifacendoci alle parole di Dario Ianes, i normali bisogni educativi che tutti gli alunni hanno (bisogno di sviluppare competenze, bisogno di appartenenza, di identità, di accettazione ecc.) si “arricchiscono” nella persona con difficoltà, di qualcosa di particolare, di speciale.

Avere Bisogni Educativi Speciali non significa obbligatoriamente avere una diagnosi medica e/o psicologica, ma, come si accennava sopra, essere in una situazione anche momentanea di difficoltà e ricorrere ad un intervento mirato, personalizzato.

Direttiva 27 dicembre 2012

C.M. bes 06 marzo 2013

C.M. 22 novembre 2013

C.M. 2 08 gennaio 2010 (Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana)